Mini racconto

Quel solo bacio.

Palpitante di vita, l’aspettava tutte le sere alla solita fermata. Così desiderata e attesa, lei giungeva aprendosi al suo abbraccio, regina dell’amore, godendo di quella improvvisa felicità. Scendevano ogni sera dalla scala diroccata, verso il letto dell’antico fiume nella Cala della Paura. Con loro la voce e il fiato del mare, il ritmo lento dei tamburi e quello frenetico dei loro cuori. Camminavano a piedi nudi l’uno nelle orme dell’altra, mentre un raggio di luna proiettava le loro mani unite sui ciottoli.

Lì, in quel tratto di costa in cui il mare fa l’amore con la terra, la baciò.

Quanto poté l’orgoglio e quella stupida illusione dell’uomo di vivere come se fosse eterno, non dirò, perché il punto culminante della storia è in quel solo bacio.

Mini racconto

Occhi del cuore.

Quando la incontrò per la prima volta, lui coglieva amori come fiori e lasciava fiori come colori sulla sua tela. Pensava che lei fosse per lui una modella come tante, distesa tra quei rossi lenzuoli dove voleva dipingerla come in tanti altri suoi amori leggeri. Spostava, attenuava, cambiava la luce… Studiava per lei nuove pose, più ardite e ricercate. In ognuna di esse, però, scopriva fonti più pure di ispirazione, e un fiume impetuoso lo investiva di sensazioni, colori ed emozioni.

Come avrebbe potuto contenerlo entro i limiti del suo disegno? Presto si accorse in quale immane impresa si era avventurato.

Continua a leggere “Occhi del cuore.”