Cazzate

Prossimamente – 2.

Care amiche e cari amichi, presto arriverà anche quaggiù il mio nuovo best seller a livello galattico: “50 sfumature di esaurimento testicolare“, dove la storia narra di un paio di gonadi che vengono quotidianamente e ripetutamente maltrattate da fattori esterni e interni.

Ansia, torture psicologiche, suspence e una buona dose di tenace resistenza, faranno da contorno ad una storia arrivata in poco tempo in cima alle classifiche delle principali lune gioviane.

Nelle librerie e nelle peggiori edicole dal 32 luglio e nei cinemi ad ottembre!

Prevendite online a partire dal 31 giugno.

Altro

Sulla principessa.

Al momento ho due nipoti ma è come se ne avessi solo uno e basta perché la nuova arrivata è come se non ci fosse 😀

È bravissima: mangia e dorme, dorme e mangia. E sporca. Tanto. Spurga più di una lumaca 😂

Non si sente praticamente mai, e spesso e volentieri fa tanti sorrisetti 🙂

Quando la si parla sta attentissima, non le sfugge una virgola.

Le poche volte che piange lo fa con il silenziatore perché a malapena si sente.

E il sottoscritto è perennemente sciolto ❤️

Cazzate

Eiaculazione femminile.

Se squirti ti sposo.
– Anonimo su un muro di Roma.

Slurp, slurp, slurp… Aaaaaaaaaahhh oddio sono cieco!
– Effetti devastanti di un’inaspettata eiaculazione femminile.

Squirt!
– Topa al raggiungimento di un orgasmo.

Gatorade!
– Uomo su squirt.

 

L’eiaculazione femminile o squirt (dal gradevole suono che emette una donna quando viene strizzata) è un segreto Vaticano tramandato nei millenni. Secondo alcuni esiste, secondo altri non esiste, secondo altruni prempto.

Continua a leggere “Eiaculazione femminile.”

Pensieri

Piccola nota.

In India muoiono 2,3 milioni di bambini l’anno per malattie prevedibili e curabili. Di questi, 330.000 muoiono di diarrea. La tubercolosi da sola uccide più di 220.000 indiani l’anno. E a nessuno è mai fregato niente. Oggi però sui giornali c’è il “disastro COVID in India”.

Ok.

P.s.: l’India ha 1,3 miliardi di abitanti, fatte le proporzioni con l’Italia ne ha 23 volte di più. Ora prendete i contagi giornalieri nostrani, moltiplicateli per 23 tenendo sempre a mente il numero di abitanti di entrambi i Paesi e poi valutate dove si trovi il vero disastro.

Così.